2 ottobre 2014

Riapre il centro di accoglienza di Lampedusa?


Il centro di accoglienza a Lampedusa

Da ieri le Misericordie sono i nuovi gestori del centro di accoglienza di Lampedusa. Gestiscono pure il centro di Capo Rizzuto, meglio conosciuto come Cara/CDA di Sant’Anna vicino a Crotone. Non si sa quando riapre veramente e quando i primi migranti vengono portati lì. In alcuni articoli sui giornali si parla di una immediata apertura di un CIE, un centro di identificazione ed espulsione. Ma la protezione civile che ha pubblicato ieri l’articolo sull’apertura comunica che si tratta di un centro di prima accoglienza e soccorso.

Oggi siamo andati a vedere il centro – naturlamente da fuori.
Qui alcune foto. Sotto il comunicato della protezione civile del 30 settembre 2014.


Costruzione di un doppio muro antifuga?


I lavori sono ancora in corso, strada per costruire il muro antifuga?


Il padiglione ristrutturato in fondo


Pintura del cancello

Foto: Judith Gleitze, Borderline Sicilia/borderline-europe

Il giornale della protezione civile – A seguito di una procedura negoziata, indetta dalla Prefettura di Agrigento, a partire dal 1 ottobre il Centro di accoglienza di Lampedusa sarà gestito dalle Misericordie.

Sarà affidata alle Misericordie, a partire da domani, primo ottobre, la gestione del CPSA (Centro di primo soccorso e accoglienza) di Lampedusa. “Torniamo sulla porta d’Europa – ha dichiarato il Presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi – per accogliere e prestare aiuto a quanti approdano, in condizioni disumane, sulle coste italiane. E’ un impegno gravoso e difficile, ma crediamo di avere le capacità e l’umanità per gestire al meglio il centro. Non dimenticando mai che quelli che abbiamo davanti, al di là del colore della pelle, della lingua, della religione, sono nostri fratelli”.

L’assegnazione della gestione alle Misericordie è avvenuta a seguito di una procedura negoziata, indetta dalla Prefettura di Agrigento. La gestione partirà dal primo ottobre e sarà affidata alla Confederazione nazionale, con il supporto delle Misericordie siciliane e con l’apporto dell’esperienza della Misericordia di Isola Capo Rizzuto.La Confederazione nazionale delle Misericordie è già impegnata nella gestione di vari centri in Italia, tra i quali appunto quello di Isola Capo Rizzuto, il centro di accoglienza più grande d’Europa. Le Misericordie erano già state impegnate a Lampedusa, dal 2007 al 2009, nella gestione dell’allora CPT (Centro di permanenza temporanea) di contrada Imbriacola.