8 ottobre 2012

Porto Empedocle

Ecco, questo è il centro di transito di Porto
Empedocle, chiuso lo scorso anno a giugno, dopo avere permesso il trattenimento
illegale di centinaia di minori provenienti da Lampedusa e riutilizzato
quest’anno, quando serve, dopo altri costosi lavori di ristrutturazione, per
detenere i migranti che si spera di potere respingere subito imbarcandoli su un
volo da Palermo per Tunisi, senza passare neppure dai CIE e senza nessun
provvedimento conforme alle norme di legge e delle direttive e regolamenti
comunitari sui rimpatri. Ad
illegalità si aggiunge illegalità. E poi parlano di lotta all’immigrazione
illegale. Anche agli immigrati irregolari, comunque presenti sul territorio
dello stato, vanno riconosciuti i diritti fondamentali della persona umana, a
partire dal diritto di difesa e dal diritto di asilo. Oggi un migrante in
transito da questa struttura ha tentato il suicidio, ferendosi all’addome con
dei cocci di vetro. (Fulvio Vassallo)

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