4 aprile 2016

Newsletter SICILIAMIGRANTI – Marzo 2016

  • Migliaia di nuovi arrivi ed ancora morti: il silenzio rimane prima e dopo lo sbarco
  • Minori migranti: intrappolati nelle maglie di un sistema che li vuole invisibili e senza diritti
  • Rinnovo dei bandi e mancanza di regolamentazione: quando anche il contesto fa’ la differenza. Il caso della provincia di Enna
  • News ed eventi: la campagna LasciateCIEntrare presenta il suo rapporto. Borderline Sicilia da’ il via ad un nuovo progetto con Oxfam Italia e la Diaconia Valdese

MIGLIAIA DI NUOVI ARRIVI ED ANCORA MORTI: IL SILENZIO
RIMANE PRIMA E DOPO LO SBARCO

La situazione
sempre più drammatica della Libia e dei Paesi di partenza costringe i migranti a
prendere la via del mare nel più breve tempo possibile. Con una media di 3000
arrivi ogni quindici giorni, gli sbarchi continuano ad essere gestiti in modo
volutamente “emergenziale”, con un ruolo sempre più preponderante rivestito
dalle attività d’indagine e controllo ed un allarmante silenzio su ciò che li
precede e ciò che attende chi è appena arrivato

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/il-silenzio-prima-e-dopo-lo-sbarco-voci.html#more

E’ così che si
registrano ancora trattenimenti in deroga alla legge e trasferimenti in
strutture totalmente inadeguate, anche nei confronti di soggetti vulnerabili.
Continua a palesarsi il fallimento delle procedure europee di “relocation”a
spese della libertà e dei progetti dei migranti che hanno rischiato la vita per
raggiungerli, per colpa delle politiche economiche degli stessi paesi che
sbandierano ipocritamente la loro generosità nell’accoglienza

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/23/non-e-un-fi/

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/17-marzo-2016-arrivo-messina-di-595.html#more

Non si
arrestano nemmeno i respingimenti, e la disperazione di chi non viene accolto
si somma a quella di chi rimane invisibile per anni. In alcuni Sprar l’unica
logica vincente è quella del business e cooperative sotto indagine possono
continuare il loro operato anche per mesi. In altri centri l’abbandono dei
migranti è aggravato da carenze strutturali e dei servizi, nella totale
mancanza di rispetto delle leggi e della dignità della persona. Borderline
Sicilia visita la struttura di prima accoglienza situata presso l’ex Caserma
Gasparro Bisconte di Messina

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/04/la-finzione-della-disperazione-mamma/

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/visita-alla-ex-caserma-gasparro.html#more

MINORI MIGRANTI: INTRAPPOLATI NELLE MAGLIE DI UN
SISTEMA CHE LI VUOLE INVISIBILI E SENZA DIRITTI

Restringimento
della libertà personale, trattementi prolungati, trasferimenti in centri non
idonei e senza la minima assistenza. Da Pozzallo a Messina continua l’odissea
dei minori migranti, costretti a sperimentare per mesi le prassi disumane di
chi finge tutela mentre insegue solo facili profitti

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/minori-pozzallo-da-settimane-allinterno.html#more

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/minori-stranieri-non-accompagnati.html#more

A Palermo, le
condizioni precarie ed esasperanti che caratterizzano le strutture per minori
danno il via ad accese proteste in concomitanza ai nuovi arrivi. Tentativi di
denuncia e resistenza ad un sistema che dovrebbe provvedere all’accoglienza dei
ragazzi ma di fatto ne calpesta i diritti e ne favorisce la dispersione sul
territorio

http://siciliamigranti.blogspot.it/2016/03/larte-dellimprovvisazione-la-pasquetta.html#more

RINNOVO DEI BANDI E MANCANZA DI REGOLAMENTAZIONE.
QUANDO ANCHE IL CONTESTO FA’ LA DIFFERENZA: IL CASO DELLA PROVINCIA DI ENNA

La Prefettura
di Enna affida tramite un nuovo bando la gestione dei centri della Provincia.
Una decisione presa dopo lunghi mesi, in cui la mancanza di regolamentazione ha
favorito il proliferare di un modus operandi discrezionale da parte dei
singoli enti gestori, a discapito dei migranti ospitati nelle diverse strutture

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/04/lambiguita-dellaccoglienza-governativa/

Le valutazioni
prefettizie continuano però a non considerare la specificità del territorio
ennese e la necessità di un fondamentale lavoro di informazione e
sensibilizzazione della cittadinanza, indispensabile per assicurare
un’accoglienza degna ai migranti che abitano in provincia. Malcontento e
xenofobia continuano quindi a dilagare

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/20/piazza-armerina-come-la-gestione/

NEWS ED EVENTI: LA CAMPAGNA LASCIATEcieNTRARE PRESENTA
IL SUO RAPPORTO. BORDERLINE SICILIA DA’ IL VIA AD UN NUOVO PROGETTO CON OXFAM ITALIA E
DIACONIA VALDESE

Borderline
Sicilia partecipa alla conferenza stampa organizzata dalla campagna
LasciateCIEntrare in occasione della
presentazione del rapporto annuale. Un documento di denuncia ma anche di
analisi e riflessione realizzato raccogliendo informazioni a livello nazionale,
che rende note le conseguenze di un sistema di accoglienza basato su
improvvisazioni politiche, pratiche illegittime e sistematica violazione dei
diritti umani

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/04/borderline-sicilia-alla-presentazione/

Supporto
psicologico e sociale, tutela legale e materiale per chi rimane invisibile e
privo di diritti a causa delle illegittime prassi dei governi europei.
Borderline Sicilia incontra Oxfam Italia per promuovere la futura collaborazione in un
progetto che tutela i migranti respinti e presenti sul territorio, insieme alla
Diaconia Valdese

http://www.borderlinesicilia.org/2016/03/15/sulla-strada-con-i-migranti-borderline/

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