5 settembre 2014

Newsletter SICILIAMIGRANTI – agosto 2014

  • NON CESSANO LE TRAGEDIE IN MARE, INSIEME AI SALVATAGGI
  • LE GRAVISSIME VIOLAZIONI DELLA PRIMA ACCOGLIENZA IMPROVVISATA
  • ANCORA DENUNCE SULL’ACCCOGLIENZA NEI CAS E NEI CENTRI INFORMALI. LA SOPRAVVIVENZA DEL MODELLO SPRAR
  • GLI INTERMINABILI PELLEGRINAGGI DEI MINORI NON ACCOMPAGNATI E LE LORO PROTESTE
  • NOVITÀ ED EVENTI

Un
clima di opprimente indifferenza, in quello che i nostri politici vantano come
“Paese dell’accoglienza”, si respira nelle centinaia di persone che in mare
hanno perso la vita e lì sono stati dimenticati, si percepisce dagli occhi
affranti dei migranti che per mesi restano nei centri delle province siciliane,
in attesa di documenti che, insieme alla libertà, sembrano non arrivare mai.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/04/le-vite-spezzate-che-non-fanno-notizia/

NON
CESSANO LE TRAGEDIE IN MARE, INSIEME AI SALVATAGGI

Non
cessano le tragedie in mare che continuano a mietere vittime, tra corpi
recuperati tra le onde e centinaia di dispersi che mai troveranno degna
sepoltura. Ancora una volta la cittadina di Pozzallo è stata testimone dello
sbarco di diciotto salme, sbarcate nel porto il 23 agosto. I superstiti
raccontano un viaggio di paura e sofferenza, e denunciano la scomparsa di altri
sei connazionali.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/24/pozzallo-nel-porto-nuove-vite-spezzate/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/26/pozzallo-i-superstiti-dellultima/

Solo
un giorno più tardi, il porto di Augusta ha accolto le vittime di un secondo
naufragio, e le 24 salme di coloro che non sono riusciti a salvarsi.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/26/arrivano-ad-augusta-i-superstiti-di-una/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/29/allospedale-di-lentini-i-funerali-delle/

Gli arrivi
si susseguono incessanti in tutti i porti dell’isola. Il porto di Pozzallo
è stato il più colpito, con una raffica di sbarchi durante tutto il mese e un
totale di più di 2.000 persone soccorse.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/07/a-pozzallo-lo-sbarco-dei-mille/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/11/duemila-migranti-soccorsi-in-48-ore/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/23/vendicari-augusta-pozzallo-nuova-serie/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/24/a-pozzallo-secondo-arrivo-nel-giro-di/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/26/finisce-nella-notte-un-altro-lungo/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/30/triplice-arrivo-in-giornata-pozzallo/

La
macchina dell’accoglienza si muove rapida anche al porto di Augusta, dove la
sera del 19 agosto sono sbarcati 179 siriani e siro-palestinesi,

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/20/augusta-lento-sbarco-tra-le-luci-de/

che
sono poi stati smistati tra i centri di Città Giardino e “Umberto I” di
Siracusa.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/21/siracusa-apre-le-porte-ai-nuovi/

A
Palermo si sono registrati circa 800 arrivi in agosto, gli ultimi dei quali
ospitati al Villaggio Ruffini della Caritas.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/07/arrivo-di-529-migranti-palermo/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/29/arrivi-palermo-caritas-li-accogliera-a/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/30/cronaca-dellarrivo-di-ieri-al-porto-di/

Continui
sbarchi anche al porto di Catania, tra cui moltissimi bambini siriani,

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/12/arrivi-catania-la-banchina-si-riempie/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/23/catania-migranti-sbarcati-e-portati-a/

mentre
Porto Empedocle chiude il mese con l’arrivo di 134 persone.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/31/porto-empedocle-sbarco-di-134-migranti/

Oltre
agli arrivi previsti, si sono verificati anche approdi inattesi nella spiaggia
di Tre Fontane, in provincia di Trapani,

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/05/sbarco-e-fuga-di-immigrati-tre-fontane_6/

a
Torre Salsa, nellʼagrigentino, la settimana seguente, e a Pozzallo nella notte
di ferragosto.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/11/agrigento-torre-salsa-il-barcone-dei/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/16/pozzallo-sbarco-sorpresa-nella-notte-di/

LE
GRAVISSIME VIOLAZIONI DELLA PRIMA ACCOGLIENZA IMPROVVISATA

La caserma di
Bisconte, nei pressi di Messina, è stata resa disponibile per ospitare, entro
la metà di agosto, circa 200 migranti, ma la capienza potrebbe raggiungere le
600 persone.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/05/200-posti-per-migranti-alla-caserma-di/

Il
Palaspedini di Catania rimane nell’occhio del ciclone a causa del trattamento
inumano riservato ai migranti che, in seguito allo sbarco, dovrebbero restarvi
per poche ore e invece vi si trovano intrappolati per settimane senza vestiti
né informazioni circa le procedure d’asilo.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/06/appello-per-unaccoglienza-degna-dei/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/24/migranti-accolti-al-palaspedini-la/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/28/da-una-settimana-200-migranti-a/

L’indignazione
cresce dal momento che la città avrebbe a disposizione strutture idonee alla
prima accoglienza, che però vengono solo sporadicamente utilizzate, come nel
caso del centro Don Puglisi a Catania.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/19/il-centro-di-accoglienza-don-pino/

Il
permanere dei migranti per giorni in centri adibiti alla primissima accoglienza
è prassi abituale anche Palermo, sebbene
in condizioni meno gravi di degrado.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/09/la-primissima-accoglienza-della-caritas/

ANCORA
DENUNCE SULL’ACCCOGLIENZA NEI CAS E NEI CENTRI INFORMALI. LA SOPRAVVIVENZA DEL
MODELLO SPRAR

L’accoglienza nei CAS si conferma inadeguata in tutte le
province siciliane: tempi di attesa lunghissimi, mancanza di personale, e
scarico di responsabilità sulle associazioni umanitarie che gestiscono i
centri. È il caso del CAS di San Carlo a Palermo, dove opera la Caritas.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/12/cas-e-caritas-palermo/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/14/il-faticoso-confronto-con-il-sistema/

Intanto
a Marsala i 120 migranti ospiti all’Hotel Acos continuano a protestare per le
condizioni di non vita a cui sono costretti ad adeguarsi: oltre all’attesa,
lamentano la scarsa considerazione rispetto alle condizioni di salute di alcuni
ospiti, il pocket money consegnato in ritardo e la pessima qualità del cibo.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/19/protestano-i-migranti-ospiti-allhote/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/26/hotel-acos-report-dal-cas-di-marsala/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/30/nuova-visita-al-cas-di-marsala-decine/

Se
la permanenza nei CAS è lunga, quella nei centri Sprar sembra infinita.
Questo mese ci siamo però confrontati con due realtà che, nonostante lo stanco
decorrere della burocrazia, tentano ogni giorno di tener fede ai propri
obiettivi e di garantire un’accoglienza dei migranti quanto più dignitosa
possibile. È il caso dei centri Sprar di Vizzini e Pozzallo.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/08/visita-al-centro-sprar-di-vizzini/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/14/i-nuovi-bandi-e-una-realta-attiva/

GLI
INTERMINABILI PELLEGRINAGGI DEI MINORI NON ACCOMPAGNATI E LE LORO PROTESTE

A
Caltagirone, il centro di accoglienza per minori stranieri non accompagnati di
Villa Montevago ha chiuso i battenti da un giorno all’altro e i ragazzi
ospitati sono stati trasferiti nei centri di Ispica e Portopalo, gestititi
dalla cooperativa “La Forza della Vita”.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/04/caltagirone-chiude-villa-montevago-i/

A
Portopalo, però, il centro per minori è da tempo al collasso, sovraffollato e
malgestito, come riporta lo stesso medico operante all’interno.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/06/portopalo-cas-per-minori-al-collasso-i/

La
stessa situazione si registra anche alle Scuole Verdi di Augusta, dove i
ragazzini, alcuni anche di soli 14 anni, sono lasciati totalmente allo sbando,
e i pochi che riescono a trovare un’ancora di salvezza nello sport la vedono
svanire dietro le barriere della burocrazia.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/11/da-priolo-ad-augusta-un-aggiornamento/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/13/manca-permesso-di-soggiorno-rischio/

A
Ispica un gruppo di 22 minori, tra i 14 e i 17 anni, ha marciato lungo la
strada statale che conduce al polo commerciale di Modica per reclamare i propri
diritti. Protesta seguita anche dai minori del centro di Pozzallo che chiedono
di essere trasferiti al palazzetto dello sport.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/23/mentre-i-migranti-di-ispica-marciano-in/

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/29/tornano-protestare-i-minori-di-pozzallo/

NOVITÀ
ED EVENTI

A
Lampedusa, dopo 28 anni di presenza ininterrotta sulľ isola, termina
l’operazione “Strade sicure”. I 70 militari dell’esercito verranno sostituiti
da 20 militari dell’Aviazione che si occuperanno della supervisione dei due
sistemi di onde radar, autorizzate il 15 luglio nonostante le continue proteste
dei Lampedusani.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/02/lampedusa-chiude-loperazione-strade/

È
salpata la prima nave privata destinata al soccorso di migranti in mare. A
lanciare la sfida della nave“Phoenix I”, imbarcazione di 40 metri con a bordo un
team di professionisti, è stata un’imprenditrice italiana trasferitasi a Malta
alcuni anni fa.

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/25/salpa-phoenix-i-la-prima-nave-privata/

Un
comunicato stampa emesso dalla Prefettura di Trapani ha reso nota l’imminente
chiusura del CARA di Salina Grande:

http://www.borderlinesicilia.org/2014/08/29/chiude-il-cara-di-salina-grande/

È stato ufficializzato il programma della sesta edizione del
LampedusaInFestival, piccolo festival di Comunità, migrazioni, lotte, turismo
responsabile e storie di mare. Un concorso per filmmakers in programma a
Lampedusa dal 25 al 30 settembre.

http://www.borderlinesicilia.org/in-evidenza/