27 luglio 2013

LampedusaInFestival: RELAZIONE CONCLUSIVA E VINCITORI DEL CONCORSO

LampedusaInFestival V Edizione

19 – 23 luglio 2013,
Lampedusa — www.lampedusainfestival.com

RELAZIONE CONCLUSIVA E VINCITORI DEL CONCORSO

La quinta edizione del LampedusaInFestival, manifestazione che negli anni si è distinta nel contesto culturale italiano come buona pratica contro il razzismo in una realtà simbolo come Lampedusa, ha registrato numeri importanti in termini di spettatori e un’attenzione sempre maggiore del pubblico (locale e non) nei confronti dei contenuti proposti: mostre, film, spettacoli e presentazioni di opere.
La prima, emblematica venue è stata la Porta d’Europa, monumento di Mimmo Paladino dedicato ai migranti morti in mare: qui è iniziata la lunga serie di appuntamenti proposti dal festival con la presentazione ufficiale, durante la quale ha preso la parola anche il sindaco di Lampedusa e Linosa, che ha conferito la cittadinanza onoraria a Dagmawi Yimer, regista etiope sbarcato a Lampedusa anni fa ed elemento fondamentale dell’organizzativo del festival; sono seguite le esibizioni di artisti locali come Giacomo Sferlazzo, Alessio Greco, Mary Di Malta, Calogero Maria Sparma e Andrea Famularo, e un intenso reading al tramonto di Ubax Cristina Ali Farah musicato da Giacomo Sferlazzo e Mohamed Ba.La venue principale, Piazza Castello, ha registrato un’ottima affluenza nel corso di tutte le serate. Qui si sono svolti diversi appuntamenti di grande interesse: dagli interessanti dibattiti alla proiezione dei film in concorso, dei documentari di Fulvio Grimaldi e Silvestro Montanaro e della rassegna di video curata dall’Archivio Storico di Lampedusa, e ancora alle esibizioni impegnate di Matilde Politi con la sua “Cantata NoMuos” e di ConsorzioScenico con lo spettacolo teatrale “Bilal – Pensi di saper distinguere il Paradiso dall’Inferno?” tratto dal libro di Fabrizio Gatti. Gli altri punti di riferimento durante i cinque giorni del festival sono stati la sede dell’Area Marina Protetta, dove si sono svolte proiezioni e dibattiti ed è stata allestita la mostra “Con gli oggetti dei migranti” curata dal Museo delle Migrazioni, e l’InfoPoint in via Vittorio Emanuele, dove è stato possibile ammirare la mostra “Lampedusa porta della vita” curata da Colors Revolution e Città Vicine, la mostra di vignette “Sostiene Sankara” curata da Amina e Kanjano e il documentario di Silvestro Montanaro “Sankara… E quel giorno uccisero la felicità”. Inoltre non è mancato nemmeno quest’anno l’appuntamento sulla spiaggia dell’Isola dei Conigli: due suggestivi momenti di cultura in un contesto straordinario con Mohamed Ba, Iain Chambers e Giacomo Sferlazzo. La quinta edizione del LampedusaInFestival è stata impreziosita dal contributo degli autori che hanno partecipato al concorso con opere di altissimo livello, sia tecnico che culturale, e dalla partecipazione di oltre 40 ospiti (tra relatori, musicisti, attori teatrali, registi, scrittori, artisti).La manifestazione si è conclusa con piena soddisfazione di pubblico e organizzatori, ma il nostro impegno non finisce qui: dal 28 presso la sede dell’ex anagrafe sarà visitabile la mostra: “……” Di Pier D’Aietti, e rimarrà allestito l’infopoint e il banchetto del Lampedusainfestival. Proseguirà inoltre il lavoro del Museo e Centro di documentazione delle Migrazioni di Lampedusa e Linosa.

I film vincitori del concorso Sezione “Migrare, le ragioni di una scelta”Primo classificato: Vol Spécial, di Fernand Melgar – Per la sensibilità e la delicatezza del regista nel rappresentare le relazioni umane in un universo di costrizione, dove i carcerieri e coloro che sperano nella clemenza del sistema sembrano ugualmente ingabbiati in una macchina burocratica disumana.Secondo classificato: Il Limite, di Rossella Schillaci. Il peschereccio e la vita dei pescatori diventano un microcosmo dove uomini di diversa provenienza si scontrano con i propri limiti e pregiudizi, condividendo tuttavia lo stesso destino. La scelta delle immagini e la fotografia inoltre hanno un forte impatto poetico e simbolico.Menzione speciale per Marìa en tierra de nadie, di Marcela Zamora Per il coraggio dimostrato dall’autrice nel ripercorrere passo passo il cammino delle migranti dall’America centrale alla conquista del “sogno americano”. L’importanza documentaria di questo lavoro è testimoniata dalla voce stessa delle protagoniste, che si trovano ad affrontare un cammino assai diverso da quello che si erano aspettate.Premio speciale Amnesty International Mineo Housing, di Cinzia Castanìa Per il coraggio lucido di aver denunciato la mistificazione e l’invisibilità di un presente vacuo e senza tempo, restituendo dignità ad ambizioni che catalizzano possibilità concrete diffondendone l’eco e valorizzandone l’umanità. Il LampedusaInFestival è organizzato e curato dall’Associazione culturale Askavusa di Lampedusa insieme a Rete dei Comuni Solidali (ReCoSol), Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione (ASGI), AMM – Archivio delle memorie migranti. Con la collaborazione di BSA, InMigrazione, ARCI, Amnesty International.Si ringrazia: eGlob web agency, Archivio Storico Lampedusa, borderline-europe, Legambiente Onlus, Città vicine, Colors Revolution, Associazione Isole.Media Partner: Libera Espressione, SuccoAcido.net, Al Jarida, Notizie Migranti.Il LampedusaInFestival è parte della Rete del Caffé Sospeso.