24 giugno 2016

In fuga dalla Libia. Chi sono veramente i “presunti scafisti”?

Dibattito con la giornalistaNancy Porsia

Secondo evento del progetto internazionale “Controversie nella politica migratoria europea –

la concessione della protezione contro la sicurezza dei confini (KideM)”

Da anni l’Italia e la Comunità Europea fanno accordi con la Libia. Già nel 2009 Berlusconi e il vecchioleader del regime libico Gheddafi firmavano un accordo che prevedeva il pagamento di miliardi di europer il risarcimento del colonialismo italiano, chiedendo però alla Libia di fermare i “flussi migratori”.

Nel 2011, durante la cosiddetta “primavera araba”, cade il regime di Gheddafi e salta il muro eretto per fermare i flussi migratori. Oggi, nonostante non ci sia ancora una stato in Libia, la UE cerca di stabilire accordi per fermare i migranti che stanno partendo proprio dalle coste africane.

Cosa sappiamo realmente della situazione attuale in Libia? Chi governa tra milizie e forze del governo?
Cosa comporta questa situazione per i migranti?

Chi sono le persone che organizzano i viaggi della speranza e chi sono i “presunti scafisti”?

Ne parliamo con NANCY PORSIA, giornalista freelance italiana, che vive e lavora in Libia.

Durante il dibattito saranno proiettati immagini e video sulla situazione in Libia.

Intervengono: Lucia Borghi (Borderline Sicilia), Dott. Andrea Norzi (Sostituto Procuratore, Trapani),Judith Gleitze (borderline-europe)

Modera: Fulvio Vassallo Paleologo (ADIF)

Nancy Porsia è anche autrice e produttrice di documentari, ed è specializzata in Medio Oriente eNordafrica. Attualmente si occupa di politica, sicurezza e immigrazione “clandestina” in Libia.

Informazioni : [email protected], [email protected] , tel.: 340 980 21 06

Ringraziamo Palazzo Branciforte per l’ospitalità