10 dicembre 2014

Devastata nuovamente la sede del Circolo Arci “Thomas Sankara”

Da Tempostretto
I membri del Circolo Arci “Thomas Sankara” di Messina credevano che il peggio fosse passato. La sede del gruppo, infatti, nella notte tra il 5 ed il 6 Dicembre è stata bersaglio dei vandali che hanno devastato lo stabile e rubato, insieme ad oggetti di pochissimo conto, anche dei documenti. Tutto ciò ha fatto pensare ad un atto intimidatorio, subito dopo l’accaduto sono intervenute le forze dell’ordine e la solidarietà ha raggiunto il Circolo da ogni parte d’Italia.

Mentre il gruppo “rimetteva insieme i pezzi”, cercando di far ripartire in tempi brevissimi la macchina di gestione dell’apparato, un’altra batosta ha colpito purtroppo il Circolo: durante la scorsa notte, infatti, ignoti si sono introdotti nella sede, riproponendo lo stesso scenario negativo della prima volta e rafforzando la tesi secondo cui si tratti di un vero e proprio atto di sabotaggio dedito a minare la serenità ed il ciclo corretto delle attività Arci.
Come avvenuto nella scorsa occasione, sono stati i gestori del progetto, attraverso il profilo ufficiale Facebook ad annunciare la disgrazia, “Questa notte una nuova irruzione al Circolo Thomas Sankara! A distanza di soli tre giorni dall’ultima, qualcuno è entrato nuovamente. Abbiamo chiamato la polizia che a minuti verrà per fare nuovi sopralluoghi. Noi restiamo qui, presidieremo ininterrottamente il nostro circolo. Invitiamo le nostre socie e i nostri soci a unirsi a noi”. I rilievi della sezione scientifica dell’Arma, coinvolta nel caso, daranno una mano alle indagini.
I soci ed i membri a capo del Circolo “continueranno a sorvegliare adesso la sede volendo rispondere a tono all’atto vile di chi, con il favore delle tenebre, continua a distruggere le idee di chi invece cerca faticosamente di costruire”. Solidarietà è nuovamente giunta da diversi gruppi Arci sparsi in tutta Italia e dall’amministrazione comunale. “Siamo certi – hanno affermato il sindaco Accorinti e l’assessore Mantineo – che i danni causati da questo grave atto siano finalizzati ad intimorire un’organizzazione, che svolge un’attività di rilevanza sociale rivolta essenzialmente ai migranti e alla comunità di stranieri presente in città. Dichiariamo fin d’ora che, nella qualità di Giunta municipale, ci costituiremo parte civile a dimostrazione che le attività sostenute dall’Arci vengono svolte nella totale condivisione”.
Vicinanza anche da parte del Cesv. “Si tratta di uno spazio di dialogo fra le culture e di solidarietà – afferma il presidente Santi Mondello – che va tutelato da questi vili attacchi. Noi, come Centro Servizi per il Volontariato, siamo al fianco dei volontari dell’Arci e auspichiamo che si faccia chiarezza su questi attentati al Circolo”,

Claudio Panebianco