8 giugno 2015

A Catania arrivano 1100 migranti: quale accoglienza?

E’ ancora in corso lo sbarco più grande nella storia della nostra città: oltre 1100 migranti fra cui 117 donne, di cui 9 incinte e 47 minori provenienti da Siria, Gana, Somalia, Congo. I migranti sono trasportati dalla royal navy inglese HMS BULWARK ed intercettati da 7 gommoni e da un barcone nel Canale di Sicilia. Anche stavolta, come per i 2 sbarchi precedenti , dopo la foto segnalazione appena scesi dalla passerella, i migranti sono stati messi in fila in attesa della presa delle impronte digitali da parte della Polizia Scientifica (pratica che negli sbarchi a Palermo non viene eseguita): nonostante fossero presenti fra i migranti alcuni operatori dell’OIM, UNHCR e Save the Children, abbiamo constatato che non venivano fornite le informazioni necessarie per far conoscere le conseguenze legali delle fatidiche impronte digitali.


Da tempo denunciamo che così si distruggono i progetti di vita d’interi nuclei familiari, non bastano gli atroci lutti e violenze che i migranti subiscono in Nordafrica e nella traversata del Mediterraneo.
Alla fine delle operazioni in porto i migranti verranno trasferiti 150 in Campania, 100 in Val D’Aosta, 100 in Veneto, 50 in Abruzzo ed il resto al Cara di Mineo, scandalosa scelta quest’ultima da parte della Prefettura o del Ministero dell’Interno: forse non si sono ancora accorti che nel mega-Cara della vergogna ci sia da tempo qualche problema legale ed a farne le spese sono stati soprattutto i richiedenti asilo ed oltre che i contribuenti italiani.

Ct 8/6/2015 Rete Antirazzista Catanese

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